L’11 e il 12 Ottobre a Malpensa si è tenuto il SIMa, il primo Summit Italiano per la Manutenzione. L’incontro, basato sulla condivisione di tematiche manutentive su più livelli, nasce grazie all’autorevolezza di A.I.MAN., l’Associazione Italiana di Manutenzione che dal 1959 è il riferimento nazionale per tutti gli addetti al settore. Durante l’evento si sono alternate sul palco figure apicali della piccola, media e grande impresa, dei servizi e delle infrastrutture, che hanno condiviso le proprie esperienze e competenze al fine di riordinare le idee nell’epoca della quarta rivoluzione industriale. Il primo giorno sono state discusse alcune MaintenanceStories, storie e casi reali di manutenzione raccolti dal 2005 per iniziativa di TIMGlobal Media, Editore storico di A.I.MAN., e Festo Consulting, Società leader nella formazione industriale. Il secondo giorno si è animato il MaintenanceForum, grazie in particolare al contributo dell’Osservatorio Italiano per la Manutenzione degli Aeroporti, di Man.Tra, Associazione Manutenzione Trasporti e del TeSeM, Osservatorio delle Tecnologie e Servizi per la Manuten­zione, School of Management del Politecnico di Milano. Fra le tematiche di maggior rilievo si elencano le tecnologie diagnostiche, i sistemi informativi e ICT, l’ingegneria di manutenzione ed il Full Service, che sono state trattate ponendo particolare attenzione alle relative conseguenze per il business aziendale. Infine, i partecipanti hanno avuto l’occasione esclusiva di visitare particolari aree dell’aeroporto di Malpensa normalmente chiuse al pubblico, come l’impianto di smistamento bagagli, la torre di controllo, la centrale di SEA Energia. Mecoil Diagnosi Meccaniche ha preso parte al Summit assieme ad Ineos di Rosignano, qui rappresentata da un membro dello staff di Manutenzione e Predittiva, Andrea Giannoni. Durante il suo intervento, Giannoni ha illustrato casi di studio concreti in cui le analisi dell’olio di lubrificazione hanno permesso il massimo sfruttamento degli impianti, programmando i lavori necessari in periodi di flessione invece di aspettare che un guasto bloccasse la produzione. A proposito di reale connubio tra ricerca ed impresa, Mecoil ha presentato Monitoil®, un sistema di monitoraggio on-line che risponde all’esigenza dell’industria 4.0 di passare da verifiche “spot” ad controllo continuo. Un progetto, questo, che richiede un grande sforzo di natura essenzialmente culturale e dagli scarsi risvolti commerciali, con tutti gli “alti e bassi” che affliggono ogni nuovo strumento di indagine raffinata, quando dalla fase di test in laboratorio si passa in campo applicativo. Infatti, la realtà del fenomeno all’interno della macchina in esercizio è ben diversa e molto più “caotica” di quella ideale: l’’olio scorre (anzi corre!) a diversi Km/ora con pressioni molto elevate che rendono la miriade di particelle e bolle di acqua o aria “oggetti” incomprensibili ed in continua trasformazione. L’oggettività è in continuo divenire e ben difficilmente riconducibile ad uno schema tradizionale; da cui il grande sforzo per normare tale approccio. Ha più senso prelevare ogni “tot” un piccolo campione da analizzare a bordo macchina con una sorta di loop realizzato all’esterno del circuito primario, oppure – direttamente nel flusso più turbolento – inserire una sonda dedicata e stressata al massimo livello? Si tratta di un ambito quasi inesplorato, in cui poco o nulla è stato sin qui accertato in maniera definitiva, e anche per questo la situazione è indubbiamente stimolante. La nostra ricerca non si ferma: Mecoil, in collaborazione con Ineos, è già al lavoro per migliorare i pregi ed eliminare i difetti della diagnostica on-line dei lubrificanti. 

 

Mecoil interviene al SIMa, primo Summit Italiano per la Manutenzione
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