La medicina delle macchine
Conclusioni
Prima di ricorrere a terapie cliniche, è il caso di riconsiderare il proprio stile di vita, modificando certe abitudini alimentari...Livelli di colesterolo alto, vita sedentaria, cibi grassi, sono un insieme nocivo, i cui effetti divengono palesi nell’arco di diversi decenni.
Di nuovo nel paragone con il mondo della meccanica, siamo in presenza di condizioni operative perturbate dalla comparsa di sostanze contaminanti o prodotti di processo, che trafilano all’interno del “sistema macchina” compromettendo alcuni parametri operativi.
Si può verificare il caso dell’ingresso di polveri abrasive (silicati, cristalli) nel circuito di lubrificazione, che si incuneano nei metalli morbidi dei cuscinetti o bronzine, dando inizio a fenomeni di usura accelerata dei componenti volventi.
Anche l’acqua (onnipresente e di per sé non dannosa) può trasformarsi in un elemento nocivo per l’esercizio di macchine strategiche, quando si combina con l’olio, a formare morchie e polimeri ad alto peso molecolare, che precipitando, ostruiscono i passaggi di lubrificazione.
E’ quindi fondamentale procedere con il monitoraggio delle “cause prime” di un eventuale problema, specie quando questo tende a riproporsi in maniera ricorrente, indagando nel mondo dei “segnali deboli”; ma è fondamentale, una volta in possesso di tali informazioni, procedere con scelte strategiche adeguate, le famose sintesi od azioni correttive mirate!