Da molti anni Mecoil Diagnosi Meccaniche include nel suo portafoglio formativo il corso di preparazione alla certificazione MLT-1, un pacchetto specialistico su Manutenzione e Lubrificazione originato dalla collaborazione con enti ed aziende statunitensi (Noria Corp., ICML …) che storicamente hanno costruito le fondamenta della scienza della lubrificazione. Pur con le sue evoluzioni, questo pacchetto necessita ora di una revisione strutturale per venire incontro a quelli che sono diventati i temi ed i bisogni dell’industria europea, sempre più attenta a qualità, sostenibilità e sicurezza in modo divergente dall’industria americana. Questo è il percorso che Mecoil ha deciso di intraprendere per meglio servire e contribuire allo sviluppo dell’industria italiana ed europea del domani.

Egregi clienti, esperti o semplici curiosi di temi legati alla Manutenzione e Lubrificazione, come sapete Mecoil da sempre propone ed eroga pacchetti formativi di vario livello, anche personalizzati, generati tempo addietro dal lavoro sviluppato da Mecoil insieme ad alcuni prestigiosi enti americani, che hanno giocato un ruolo chiave nella costituzione della scienza della lubrificazione.

Per quanto manutenuto ed aggiornato, le nostre esperienze dirette sul campo rilevano che l’approccio dato all’epoca risulta sempre meno rappresentativo della situazione italiana attuale, sia come cultura che come operatività, ed abbiamo cominciato ad articolare un percorso formativo alternativo.

Si tratta di un progetto alquanto articolato che ha lo scopo di disegnare nuove figure di specialista, incaricate molto spesso di portare avanti un mestiere apparentemente “banale” ma in realtà molto delicato e dal nostro punto di vista, strategico. Nelle frequenti visite presso le aziende abbiamo notato come – purtroppo – assai spesso il lubrificante (grasso o olio che sia) venga considerato la “Cenerentola” di un processo di Manutenzione, altrimenti assai evoluto. Alle domande: “hai disponibile la SDS del prodotto che stai manipolando”? Oppure “di che Viscosità stiamo parlando?” molto spesso le risposte sono evasive. Poco pertinenti. Perché? “da noi si è sempre fatto così”!

Abbiamo notato infatti che c’è poca attenzione alla Sicurezza in generale (difficile che chi opera con un ingrassatore venga visto dotarsi di guanti ed occhiali idonei) oltre ad una scarsa cura delle condizioni di stoccaggio dei prodotti. La cosiddetta “Lube room” o magazzino oli è assai spesso un semplice ripostiglio aperto a tutti, comprese polveri o addirittura pioggia battente. Tutti fattori che concorrono ad un accelerato processo di invecchiamento o danneggiamento delle cariche per involontarie contaminazioni ambientali, oltre ai piccoli incidenti quotidiani che sembrano inevitabili!

Avendo recepito queste e numerose altre osservazioni dal campo, abbiamo deciso di impostare un nuovo percorso che definiremo “Esperto di Lubrificazione” basato su 3 Livelli.

  • Un Livello 1 (base) utile per chi opera nel quotidiano con i molteplici prodotti lubrificanti, provvedendo ai reintegri, sostituzioni etc. Il tutto essendo padrone delle regole essenziali per operare in Sicurezza (interpretazione delle Schede Tecniche e di Sicurezza, adeguati DPI) utilizzando i giusti prodotti nelle modalità e quantità previste. Si tratta di un contenuto di 8 ore di formazione, erogabile quindi in una giornata.

  • Un Livello 2, per le figure decisionali/gestionali che, conoscendo l’impianto ed in accordo con le prescrizioni degli OEM provvedono ad istruire il personale in campo in merito a scadenze e procedure. Si tratta di un excursus alquanto impegnativo di circa 16h per acquisire gli elementi tecnici su: Ingegneria di Manutenzione, procedure e controlli non distruttivi, formulazione prodotti, elementi di analisi e controllo dei Lubrificanti, con particolare attenzione alla corretta interpretazione di un certificato di Analisi oli.

  • Si è ipotizzato anche un Livello 3, a cui competono non solo la definizione delle procedure di lubrificazione di concerto con Direzione e Produzione, ma anche la loro modifica sulla base delle informazioni raccolte in campo e delle elaborazioni delle analisi effettuate, traguardando l’ottimizzazione della produzione con l’adozione delle opportune “best practices”, considerando prioritarie Sicurezza ed Affidabilità. Si tratta anche in questo caso di un contenuto di 16 ore di formazione.

È facile capire che non si tratta di un progetto banale, per ogni step del quale stiamo cercando di ottenere la giusta sintesi tra teoria e pratica, attraverso un percorso che vorrebbe il suo coronamento con il riconoscimento da parte di un Ente italiano con un collegamento europeo.

Il progetto è ambizioso, il risultato complesso, contiamo sulla vostra pazienza.

Un passo oltre: il Corso MLT-1 si trasforma