Grande successo per il convegno organizzato da AIMAN e SIMAN.

Resoconto dell’evento:

 

Villa Montalto 10 Ottobre

 

Quando gli uomini di Aiman si impegnano in prima persona i risultati non possono mancare!

Una splendida giornata di fine estate nella cornice di una solare Villa Montalto ha ospitato oltre centoventi partecipanti al convegno “Storie di uomini e di Manutenzione”. Un grande successo di pubblico selezionato, estremamente coinvolto dai temi affrontati in maniera più che approfondita da parte dei relatori presenti; sapiente regia di Luciano Furlanetto che ha coordinato i lavori.

Ha aperto i lavori l’intervento di V. Emmanuele, in qualità di Presidente Aiman, ma soprattutto in quanto uomo chiave nella manutenzione del settore petrolchimico negli anni ’80. Un excursus gradevole in cui i fatti umani si intrecciano alle complesse dinamiche aziendali.

A seguire A. Pasquinelli che ha presentato le fasi salienti del processo di terziarizzazione del service di manutenzione nello stabilimento Solvay di Rosignano; le problematiche del Global Service esaminate con grande padronanza dell’argomento, con i pro ed i contro di scelte talvolta difficili in un processo che richiede l’armonizzazione di partners, non sempre adeguatamente preparati .

Quindi P. Pennisi di Colussi Group, ha raccontato la propria carriera nel settore della manutenzione; una esperienza movimentata e dinamica alla continua ricerca di nuove sfide e traguardi di efficienza.

A. Spadini di Barilla ha enunciato in maniera sobria e puntuale le nuove sfide per l’industria alimentare “di qualità”. Una sempre maggiore necessità di distinguere tra risorse umane e tecniche interne (motivate e coinvolte) e la terziarizzazione di ciò che non risulta strategico, per l’ottenimento di un’efficienza sempre maggiore. Un mix di diagnostica e cultura manutentiva che fa crescere le aziende, mediante una forma di TPM rivisitato dietro precise scelte di policy aziendale.

L’intervento di G. Bettini, Università di Firenze, ha supplito alla mancanza di M. Tucci, impossibilitato a partecipare, ed ha sapientemente messo in luce le peculiarità del Corso universitario di Ingegneria Gestionale, indirizzato proprio ai futuri Manager di Manutenzione.

Per trovare un legante comune, un linguaggio universale, in grado di aiutare i manutentori ad organizzare il proprio lavoro, adeguandosi a norme e direttive comuni, si è adoperato F. Santini, reduce da un viaggio in Usa, che ha presentato una dettagliata panoramica delle ultime normative europee che regoleranno il modo della manutenzione. In conclusione, prima di passare al ricco buffet organizzato sul terrazzo prospiciente Firenze, ha parlato L. Giuliano di Confindustria Livorno, il quale ha espresso un grande interesse per l’iniziativa AIMAN, che ben sintetizza le continue istanze da parte del mondo imprenditoriale, alla ricerca di strumenti logici per guadagnare in competitività a livello internazionale. La domanda chiave della proprietà è non più “quanto mi costa” ma “quanto mi fa risparmiare”.

Appassionato il dibattito e le questioni sollevate dalla platea.

Convegno “Storie di uomini e di manutenzione”
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