Il 18 Novembre scorso, in contemporanea al Congresso di Aiman, presso la nuova sede di Mecoil si è tenuto un incontro di notevole livello tra diversi personaggi del settore R&D nel campo Automotive.
Numerose le adesioni al nostro invito, rivolto ad “attori” di primo piano della rinomata “Italian motor Valley”; oggi una realtà di primo piano, riconosciuta a livello internazionale.
Ci siamo incontrati nella sede operativa di Mecoil Diagnosi Meccaniche da poco inaugurata, in un ambiente confortevole, confinante con il laboratorio di analisi, in cui molte delle tecniche diagnostiche più diffuse sono presenti, in un contesto estremamente dinamico.
Come ha illustrato il Dott. Adriani ai convenuti la ricerca italiana in campo motoristico ha dei pregi e Qualità non comuni; la tradizione “artigianale”, coniugata alla innovazione di aziende multinazionali consente oggi di raggiungere traguardi qualitativamente non trascurabili. Ma rimane sempre aperta la questione della affidabilità intrinseca dei sistemi meccanici sempre più complessi. Quando da parte dei tecnici Mecoil si cominciò a parlare di “diagnostica predittiva” (inizio anni ’90) in pochi hanno creduto ad un tale percorso; oggi alla luce di nuovi e sempre più stringenti regolamenti ed alla necessità di una “affidabilità assoluta” occorre organizzarsi con nuovi strumenti di indagine. Hardware/software e competenze personali in continua evoluzione.
La “scintilla” di uno Spectroil ed i risultati che ne conseguirono hanno lasciato diversi personaggi allora scettici letteralmente “a bocca aperta” ma oggi (forti del contributo di molti dei presenti a questo tavolo di discussione) si è convenuto che si può e si deve andare avanti con ciò che la tecnica ed il buon senso ci mettono a disposizione. Da parte di Ing. Manganelli di Aprilia racing si è esaminato un percorso di miglioramento, che ha tratto spunto da precedenti esperienze (anche integrate con apparecchi analitici da campo) oggi rimodulate in virtù del fattivo contributo da parte di Mecoil allo staff tecnico aziendale. Ottimi i risultati conseguiti, che inducono ad ampliare il rapporto di collaborazione per la stagione 2015 con la nuova sfida Superbike.
Robert Wopper (Sales manager di Spectroscientific) ha mostrato la trasformazione degli apparecchi per analisi lubrificanti prodotti nell’ultimo decennio, e la loro evoluzione verso strumenti sempre più compatti, trasportabili ed “user friendly”. Tra le ultime novità del settore il Q-5800 una sorta di “laboratorio in valigia” capace di performances inimmaginabili solo pochi anni fa. Delle potenzialità dell’insieme ci si è potuti rendere conto grazie d una dimostrazione pratica dal vivo, avvenuta subito dopo la presentazione teorica, da parte dello stesso Wopperer.

Un bel momento di scambio e confronto opinioni tra motoristi evoluti
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