La nuova frontiera della Diagnostica Remota

Monitoil sorveglia in tempo reale l’efficienza delle vostre macchine

Mecoil Diagnosi Meccaniche Srl, con la partnership di diverse aziende, l’Università di Firenze, e con il patrocinio della Regione Toscana, ha sviluppato una sistema di  controllo remoto, che grazie all’utilizzo di numerosi sensori e alla raccolta on-line dei dati del sistema, permette di conoscere/comandare qualsiasi meccanismo in qualsiasi parte del mondo.

I dati vengono infatti trasferiti ad una piattaforma web based, con possibilità di settare limiti di allarme e visualizzazione grafica dei trend dei parametri monitorati. Sono possibili interventi manuali da remoto oppure il sistema autonomamente potrà modificare i parametri di esercizio ed avvisare via e-mail/sms i tecnici interessati.

Il sistema Monitoil, tecnicamente denominato O.M.T. (On-line Machine Tutor) è stato progettato come risposta concreta alla crescente domanda di assistenza e manutenzione predittiva (solo e quando è necessario, in base alle condizioni reali della macchina) in ambienti critici dove queste azioni sono difficili o costose.

Gli ouputs delle macchine operatrici sono catturati da diversi sensori (pressioni per esempio, T ° C, Vibrazioni …) indipendentemente dalla marca/modello e analizzati attraverso un sistema esperto, che è in grado di “ricordare” criticità precedenti, al fine di agire correttamente per correggerli.

Una delle particolarità di questo approccio è  che in tutto il mondo, diversi costruttori, hanno già sviluppato sensori specifici (su misura) per i propri prodotti. Questo approccio richiede assemblaggi su misura per ogni singolo sistema, con la necessità di adottare, tanti sensori/interfaces, quanti gli impianti esistenti installati in un certo impianto.

Mecoil ha sviluppato tale processo assemblando, attraverso una singola interfaccia, tanti articoli quanti se ne trovano solitamente nei principali impianti industriali.

In quest’ottica il nostro obiettivo  è dare una nuova (e più produttiva) vita, a macchine apparentemente obsolete, attraverso quello che potrebbe essere definito un investimento minimo.

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